L'Amicizia
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aquila.in.volo )
L'amicizia è un sentimento di affetto vivo e reciproco, è considerato uno dei
più importanti stati emozionali, come l’amore universale, perché fonte di
collaborazione al benessere comune, aiuto e condivisione di momenti
importanti.
L'amicizia è legata da affinità di sentimento, tenuto saldo da una reciproca
stima e considerazione.
Crederci o non crederci? Vale la pena di aprire il proprio cuore a qualcuno

che veramente colpisce la nostra anima, è sbagliato pensare unicamente a
delusioni passate, escludendo così la possibilità di riconoscere la vera
amicizia, capace di donare senza nulla chiedere in cambio.
Senza l’amicizia infatti la solitudine diventa pesante da gestire, perché non
si può vivere senza il pensiero verso qualcuno, senza provare almeno a
cercarlo.
Gli amici sono rari, per questo diventano preziosi. Una perla rara va quindi
custodita con delicatezza e protetta da tutte le intemperie.
Dal diario di Aquila, una ragazza di 31 anni:
Cara amica, ricordo ancora quando i nostri sguardi si sono incrociati, mi
sono riflessa nei tuoi occhi, e le nostre emozioni erano così vive che i nostri
pensieri parlavano da soli, senza parole.
Tu ci sei sempre per tutti, per chiunque richieda un tuo aiuto alle proprie
sofferenze, ponendo te stessa quasi in secondo piano.
Chiamami quando vuoi, sia quando hai bisogno che quando vuoi sentire
solamente la musica delle mie parole, e sappi che i miei angeli custodi sono lì
con te in mia assenza.
L’amicizia è un donarsi reciprocamente, ma secondo me l’amicizia non si basa
solo su assistenza reciproca. Anzi, dirò di più, perché l’ho già vissuto: il
solo rapporto “assistenziale” pone un limite, un filtro, una barriera, che è
quella di escludere un successivo scambio tra le parti… tu non sei la mia
infermiera, ed io non voglio assolutamente essere accudita…. Sono grande, anzi
voglio essere adulta, ed io intendo l’amicizia su un piano molto profondo, dove
il dare e l’avere automaticamente coincidono. Quando do ho automaticamente già
ricevuto, basta vederlo dai tuoi occhi, che si specchiano nei miei…
Per me i rapporti solo assistenziali alla lunga logorano, e ad un certo punto
l’amicizia non può evolversi… di solito chi fa il ruolo dell’infermiera finirà
per non raccontare di sé, per scambiare in maniera limitata il proprio io,
perché sa già che l’amica/o è talmente occupata ed immersa nei suoi problemi,
che non riuscirebbe a donarsi…
Detto questo, cara amica, ti dico solamente: non assistermi mai, viviamo il
nostro sentimento in assoluta libertà!!!
GRAZIE Monica per questi tuoi pensieri per me e aggiungo solo che anche per me l'amicizia è importante , è un sentimento di condivisione e rispetto .